La LinkPopularity intelligente al cospetto di Google è fondamentale ai fini del posizionamento del nostro sito.

Nell’articolo linkato sopra, viene detto che la crescità del numero di link che puntano al nostro sito non deve essere forzata, ma bensi gestita nella maniera migliore.

Ogni SEO white hat raccomanda di non inseguire i link ma di sforzarsi di produrre buoni contenuti, che attireranno link spontanei.

Posso confermare che creare un sito con contenuti unici e utili ci darà quasi certamente molte soddisfazioni dal punto di vista del posizionamento.

Ho detto quasi, perchè. Perchè produrre contenuti utili e unici è un lavoro immane. Ammettiamo di riuscire con molte ore di lavoro al giorno a produrre pagine su pagine di contenuti e vederci sorpassare da un cappellaccio nero che ha messo in opera tutti le più raffinate tecniche black hat.

Certo il black hat ha spesso le ore o i giorni contati, però a volte molte volte basta applicare delle tecniche per acquisire link in modo facile e automatico per dare lunga vita ai nostri siti.

Automatizzare i nostri scambi link, triangolizzarli come nel post precedente per distribuire link in modo omogeneo e/o casuale tra i nostri siti è un ottimo mezzo per aumentare la link popularity in maniera discontinua.

Personalmente non credo che bisogna vedere le cose tutte bianche o tutte nere, un approccio misto ai nostri progetti di guadagnare con i nostri siti internet è la migliore strategia a breve e a lungo termine.

Continuate a seguirmi per altre tecniche di posizionamento nei motori di ricerca.

Acquisire link in modo facile

Written by seofacile on Friday, October 12th, 2007 in SEO, SEO tool, ottimizzazione, tecniche SEO.

Questo è ispirato ad un altro post di bluehatseo.com e tratta dei link laundering sites.

Quello che ogni buon SEO deve fare per promuovere i propri siti e cercare link in giro sulla rete. Possibilmente a tema con il nostro sito.

Una ottima tecnica per ottenerne a valanga è quella di creare un link laundering site, in italiano sarebbe un sito che ricicla link.

Come funziona un link laundering site? In pratica è un sito di nicchia che linka altri siti e richiede un link di ritorno ad un altro dei nostri siti.

Metodologia

Non è semplice convincere i webmaster a linkare un nostro sito in cambio di un nostro link su un sito appena creato, ma non crucciatevi tutti sono partiti da zero.

Per risolvere il problema bisognera essere un po creativi e risolverlo. Una idea suggerita da bluehatSEO è quella di creare un sito di distribuzione di script.

Molti vorranno inserire il proprio script sul vostro sito per motivi promozionali e ricambieranno volentieri con un link. Forse sembrera un po difficile realizzarlo oggi come oggi, ma come ho gia detto basta essere un pochino creativi e si trovera una idea analoga. Per ora limitiamoci a spiegare come gestire il nostro sito.

Per chi volesse seguire questa strada bluehatSEO mette a disposizione uno script per la gestione di script online.

In questo script dovrete modificare il file submit.php perchè richieda un link in cambio del servizio di distribuzione degli script.

Assicuratevi di fornire il codice HTML del vostro link in modo che con un semplice copia incolla si possa distribuire i propri link ai webmaster.

Inserite in un database o in un flatfile i link dei vostri siti e create uno script che scelga in base al numero dei link tra i vostri siti da promozionare. Fate in modo che venga inserito il link prima di aver messo a disposizione lo script nella vostra software directory.

Spesso vengono usati dei robot per riempire questi form da parte dei webmaster. C’è ne sono di molto sofisticati che creano la pagina con il link di ritorno mentre procedono nella gestione del form. Molti di questi link non sono di qualità in quanto sono su delle pagine senza link interni al sito.

Percio registrate le pagine su cui vi verrano inseriti i siti e segnalateli ai motori, cosi verrano inseriti negli indici ed avrete il vostro bel link indicizzato.

Questo esempio potrebbe sembrare un po complicato ma ci sono altri possibili metodi, quello che conta è capire il meccanismo. Creare un network di siti che generano link ai vostri siti completamente automatici è una delle tecniche più usate dai SEO.

Creando un buon network di siti del genere in un periodo di tempo abbastanza breve potra portarvi ad avere decine, centinaia, migliaia di link generati al giorno per i vostri siti. Ad un certo punto potrete lanciare un sito in pochi giorni, oppure scambiare questi link con altri colleghi.

Trovare un buon argomento da trattare è fondamentale per fare soldi su internet. Spesso basta una ispirazione, un pensiero che si trasforma in idea e che ci rende euforici per aver trovato il sacreo graal del web marketing.

SeoFacile.com è nato cosi un buon nome di dominio e sono partito con questo blog.

Ovviamente questo non è il modo migliore di pianificare il proprio lavoro. Bisogna certo fidarsi delle proprie sensazioni, ma non sempre il nostro intuito ci guida nel modo giusto.

La cosa migliore da fare è cercare di bilanciare intuito e tecnica. Prima di lanciarsi in una nicchia, bisogna fare delle ricerche sulle keyword e sui volumi di ricerca delle keyword della nicchia.

Per esempio prendiamo la keyword SEO, aver lanciato questo blog non è stato certo un idea saggia dal punto di vista della semplicità di posizionamento per la key SEO.

Avrei potuto farmi un idea della difficolta di posizionamento dando un occhiata alla SERP di google per SEO .

Ci sono al momento 180.000.000 di pagine e saldamente al primo e secondo posto c’è wikipedia.

Mission impossible dunque, anche se dal numero di annunci adsense la nicchia è parecchio golosa.

Ho preso come esempio ovviamente un caso molto tosto, e certamente non penso di poter competere con tutti i marpioni che sono in prima pagina con la key SEO.

Ma continuo con questo esempio per mostrarvi come poter usare due tool online per capire meglio le potenzialità di una keyword.

Quello che a noi serve per capire le potenzialità di un nicchia è poter sapere quali sono i volumi di traffico e le key relative a quella nicchia.

Uno strumento online molto ben fatto è di seobook dove inserendo la keyword di riferimento otteremo una lista di keyword correlate con molti link a vari tool come ad esempio il googletrend e altri tool SEO di seobook.

seobook tools page

Ottima anche la possibilità di cercare tra i risultati locali come USA, Italia ecc.

Questo utile strumento ci permette di poter avere in un solo colpo tutte le informazioni che ci possono essere utili nella scelta della nostra strategia di posizionamento nei motori di ricerca.

Conoscere il volume di traffico generato da una keyword e dalle keyword correlate ci consente una scelta oculata della nicchia del nostro sito o blog e nel contempo ci suggerisce gli argomenti da trattare.

Avere a disposizione questi dati sui volumi di traffico delle keyword ci aiutera a scegliere le parole da usare nei nostri articoli o post del nostro blog o sito. Creare le sezioni, le categorie e i tag.

Insomma tutto quello che un buon SEO o webmarketer deve sapere per fare bene il suo lavoro. Uno strumento facile da usare che rende facile fare SEO.



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