Un buon TrustRank per il mio sito

Written by seofacile on November 2nd, 2007 in SEO, motori di ricerca, ottimizzazione.

Abbiamo visto che i principali strumenti di valutazione di una pagina per google sono il PageRank e il TrustRank.

Due termini e concetti brevettati dalla grande G. Il TrustRank a differenza del pagerank, non viene divulgato da Google.

Infatti se per conoscere il pagerank del nostro sito basterà installare la googlebar, il trustrank è un dato riservato che google conserva gelosamente.

Lo scopo del TrustRank è quello di aiutare nella classificazione di una pagina o di un sito web.

La corretta classificazione qualitativa, può essere descritta in tre passi:

1- selezionare un gruppo di pagine per assegnare lo “spam status”, queste pagine vengono chiamate “seed”.

2- Intervento umano. Un editor comunica all’algoritmo quali definire spam (bad pages) e quali non spam (good pages).

3- Automazione del trust rank, un algoritmo analizza le altre pagine sulla base della classificazione dell’editor.

Molte speculazioni sono state fatte su come fare a distinguere le pagine seeds, ovvero le pagine considerate come ottimo punto di partenza per contenuti di qualità.

Abbiamo gia detto che alcune grandi directory come DMOZ hanno certamente un ottimo trust rank.

Ma come possiamo sapere se i nostri siti vengono considerati buoni o cattivi?

Principalmente bisogna basarsi sul buon senso. Se il nostro sito contiene solo link a siti di affiliazione di casino online, non verremo certo visti come un sito autorevole.

Il modo migliore per evitare che i le nostre pagine siano identificate dal algoritmo del trust rank come bad pages è evitare link a siti di spam.

Utilizzare il tag link no follow per linkare pagine di cui non siamo certi della bontà.

Ci sono stati casi di penalizzazione anche gravi dovute a link a siti di spam su forum, guestbook ecc, che una volta rimossi hanno dato enorme beneficio al posizionamento dell’intero sito.

Vigilare quindi sui commenti del nostro blog, usando filtri anti spam è obbligatorio, se vogliamo conservare lo status di good page.

Il trust rank è un ottimo strumento di google per filtrare i siti spam dalle SERP. Ovviamente l’intervento umano è necessario ma viene utilizzato in maniera oculata lasciando alle macchine il grosso del lavoro.

Questo è un vantaggio per google ma non necessariamente per noi che possiamo essere considerati spammer per banali errori di gestione dei nostri siti.

Per esempio può bastare lasciare i commenti aperti del nostro blog per essere considerati spammer.

Anche non vigilare sui forum, thread con link a siti spam, utenti che si iscrivono per avere un link dalla pagina del profilo al loro spam site.  Insomma ottenere e mantenere un buon trust rank per il nostro sito è un impegno non da poco. Visti i continui sforzi degli spammer nello spammare lo spammabile.

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